Barbabella: “Ecco i miei progetti per la scuola calcio”

Sono tante le idee in cantiere che l’attuale dt dell’agonistica ha in mente per l’attività di base di via delle Canossiane

La prova che una società è in forte crescita arriva dal dinamismo che quest’ultima dimostra di avere. Ed è proprio il caso dell’Ottavia, che al di là degli ottimi risultati sul campo (con la conquista di tante categorie) ottenuti negli ultimi anni e del nuovo manto in sintetico regalato al Di Marco, continua a mostrarsi molto attiva con nuovi e coinvolgenti idee per i propri tesserati. Le ultime ce le racconta Francesco Barbabella, attuale dt dell’agonistica, rivolte però all’attività di base di via delle Canossiane: “I progetti nascono dal fatto che con l’Ottavia ho instaurato un’ottima collaborazione, come dt e non solo. Nello svolgimento del mio ruolo sono partito con un certo ritmo, per poi capire che sarebbe stato meglio viverlo ed offrire il mio contributo in maniera più defilata, al fine di migliorare il rapporto con i tecnici, senza ostacolarli. Mi è stato chiesto di collaborare quindi anche con la scuola calcio e questa cosa è partita benissimo – esordisce il dirigente, che poi spiega – Il 29 marzo, per esempio, abbiamo organizzato una bellissima giornata chiamata ‘Aspettando Pasqua’ con tutti i bambini del settore di base: accoglienza la mattina, merenda, esercizi divertenti sul campo fino a metà pomeriggio, con rinfresco finale. Gli esercizi avevano uno scopo ed un nome preciso: ‘Io e la palla’, ‘Io, la palla e i compagni’, ‘Io, la palla e gli avversari’; poi nel pomeriggio partitelle e gioco libero, un misto di sport e tanto divertimento. Lo scopo principale è sempre quello ludico: bisogna lasciare un gran ricordo ai bambini ed alle famiglie, che infatti hanno già espresso il desiderio di ripetere l’evento”. E questo era solo un assaggio, dal momento che Barbabella svela nuovi progetti in cantiere: “Abbiamo in mente altri 2-3 appuntamenti. Uno si chiamerà ‘Scende in campo la famiglia’, dove i bambini svolgeranno lavoro sul campo insieme a papà e mamme: così si fanno provare simpaticamente esercizi ai genitori per fargli capire come alcune cose che magari sembrano semplici dalla tribuna, in realtà non lo sono – prosegue – E’ un’iniziativa molto bella, perché il calcio a livello di base è socializzazione con bambini e genitori, che in questo modo possono vedere da vicino la nostra professionalità. Poi dal 2 al 6 luglio faremo uno ‘stage estivo’, una vacanza calcistica per piccoli giocatori, un modo diverso di trascorrere una settimana”. Ma da dove nascono tutte queste attività? La risposta è semplice: “Con la mia società, la FB, creo servizi per le famiglie: eventi giornalieri, centri estivi, settimane bianche e altro dove proponiamo vari pacchetti. Per me è un piacere avere vicino i genitori, farli emozionare e divertire. E’ facile con bambini piccoli, a far la differenza è il contatto con gli adulti, affinché vedano come lavoriamo – conclude Barbabella – Serve curare i particolari e fare continue riunioni con genitori: i bambini non sono numeri per me, voglio sinergia con l’ambiente perché la scuola calcio è una sorta di agenzia educativa per far crescere i bambini con valori sani. Ho le mie idee nel calcio, sempre mantenute: dove non riesco a svilupparle, allora preferisco farmi da parte, altrimenti do tutto me stesso”.

2018-04-07T13:23:50+00:00